Cammino nel sottobosco
I miei passi si fanno frenetici
Temo il tuo rincorrermi
Mimesi sulle pareti nere della M2
Con il tuo cappuccio nero
E il tuo sguardo di giudizio
Ma vi è qualcosa di sinistro in te
Ovunque mi volto osservo
Il tuo volto
Il cuore strabocca di stupore
Sento il rallentar dei battiti
La bocca si serra
E riscopro
Un corpo senza corpo
Era solo Ombra
E la mia mente è sola
Reduce d’un trauma
Che vomita sangue nero
D’interiora
Perseguitandomi sotto mille stracci
Nelle vesti dei miei fantasmi
Ci raccontiamo
E con me piangete
Il vostro Esistere
Mi sarei fatto eterno
Le mie cellule camminano oggi in mezzo
Ai morti
Senza sepoltura
Senza pace
E senza sonno
Siria Andrè Comite
Foto: “Spooky old tree” di MattysFlicks, CC BY-SA 2.0


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