Ai sognatori
(To them that Dream)
O fratelli, siamo compagni sullo stesso cammino,
Noi sognatori, noi che abbiamo offerto i nostri cuori
Per conquistare gloriose speranze, trovandole vane al risveglio.
Non badate alla vergogna, alle cose crudeli
Che gli uomini dicono nella rabbia e nell’odio;
Per quanto tristi siano le vostre anime
E la vostra vita un fallimento, fatevi coraggio;
Ricordate, abbiamo scelto la parte migliore;
Lasciate gli altri nel buio, a noi tocca cercare la luce.
Avanti, anche se l’esausta Fede è morta, e Speranza
Ha esalato il suo pietoso respiro sotto la croce
Di pallida Disperazione — anche se l’ultima scintilla dorata
D’Amore, tremando, s’è spenta; e noi, deboli, confusi, brancoliamo
In cerca di una luce per guidarci nelle tenebre,
In cerca d’Ignoto, tendiamo le mani a Dio.
1904

Vanitas
(Vanitas)
È ora di ridere e vivere, ché abbiamo giovane il sangue e pieni i cuori.
Fragranti di vita, come rose in fiamme, tutta la Primavera
Freme nelle nostre anime di vento per invitarci all’erranza;
E il sole gaudioso ci sorride salendo a levante.
È ora di ridere e vivere! Gli dèi sono dalla nostra parte. Morte e lacrime
Son sogni che non conosciamo. La Vita, misteriosa, divina,
Solleva alle nostre labbra scarlatte il suo dolce vino immortale,
E incorona di rose i nostri anni ardenti di risa.
Ma — ricorda! Il giorno va via; non perdura
La folle ebbrezza della nostra festa dorata.
Gli occhi giovani s’annebbiano; i petali di rosa cadono appassiti;
Il sonno corona il nostro carnevale, il nostro canto è il silenzio.
Troppo presto ci chiama a sé la pallida ora! Nel freddo e nel gelo
Sparisce dalle labbra il lazzo, la gioia del cuore:
Dagli amati compagni e dai caldi piaceri ci separiamo,
Tutti soli verso la notte. Con immota pietà
Giacciono le fresche membra, i piedi che seguivano con grazia
I ritmi flautati della vita, canti di labbra vermiglie,
Tutta la candida bellezza dei nostri corpi: e l’anima presa dal terrore
Si spegne, in estasi, dinanzi all’oscurità che è Dio.
Marzo 1906

Traduzioni inedite di Pierluigi Piscopo
Fonte: R. Brooke, Poetical Works, a cura di Geoffrey Keynes, Faber & Faber
Ltd, London, 1946.
Foto di Estrid Linder
gelatin silver print, August 1911
NPG x198417© National Portrait Gallery, London


Lascia un commento