Placido è lo smagrire della foga.
Incoerentemente e incostantemente
prima divora,
poi, sazia, s’acquieta.
Resta solo una pelle che ti sfotte:
annoiata, senza ossa e senza carne,
gode nel deridere il suo contenuto.
All’imbrunire anche mozzarsi la testa,
soppesarla,
alleggerisce il corpo.
Eppure,
ne disallinea il baricentro.
(Quanto è crudele vivere obliqui!)
Ormai avvizzire non fa alcuno scalpore.
Lisa Maglio
Foto: Käthe Kollwitz, Wehrt dem Hunger! Kauft Ernährungsgeld, 1924


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